Casa Arrighi

”Il progetto “Casa Arrighi” è iniziato il 01.01.2015 in un appartamento al piano terra di una palazzina su due piani messa a disposizione del Comune di Empoli. Nel Dicembre 2016 è stato inaugurato anche il primo piano dopo una accurata ristrutturazione.

Casa Arrighi è un progetto sperimentale e innovativo di cohousing per persone con disabilità…. che tradotto significa che un gruppo di persone, con disabilità lieve, hanno l’opportunità di vivere insieme in un contesto abitativo accogliente, familiare, nel quale possano sperimentare una vita autonoma, sia pure con l'aiuto degli assistenti familiari, sentendosi “a casa propria”.

Il carattere innovativo della proposta consiste nel fatto che raramente le persone con disabilità hanno l’opportunità di sperimentare l’autonomia poichè tanto la vita all’interno della famiglia di origine quanto quella istituzionalizzata, pur garantendo una forte tutela, limitano spesso il percorso verso una vita adulta autonoma. Nella normalità dei casi i “ragazzi” escono di casa generalmente per emergenze sanitarie o lutti. Con il progetto "Casa Arrighi" si vuole, invece, uscire dalla logica della pura emergenzialità e riconoscere alla persona disabile il diritto alla vita autonoma e all'emancipazione dalla famiglia. Le persone con disabilità crescono, come chiunque altro, e terminano i propri percorsi educativi, formativi e riabilitativi (che non possono prolungarsi per tutta la vita).

Il carattere sperimentale consiste invece nel fatto che la proposta si pone come alternativa alla cosidetta istituzionalizzazione, alle strutture residenziali classiche puntando su figure professionali, non di tipo sanitario, che possano raggiungere, con la formazione adeguata, il giusto equilibrio fra la cura (degli ambienti e della persona) e la relazione: dei “familiari”

 

L'appartamento, in via Meucci 53 ad Empoli, dove attualmente vivono quattro persone, presenta le caratteristiche di una civile abitazione, non ha barriere architettoniche ed è completamente accessibile. È su due piani ed è composto da due moduli abitativi.  Al piano terra ci sono due camere una cucina, un salotto, un bagno ed un ampio giardino. Il primo piano dello stesso edificio è composto da ben 6 locali: tre camere, un servizio igienico, una cucina abitabile, un ampio soggiorno, tre terrazzi ed un ascensore. “Casa Arrighi”  è attualmente organizzata con la presenza di quattro assistenti familiari che coprono le 24 ore e un educatore professionale presente 24 ore settimanali. Coordina il progetto un dipendente della Fondazione.

L’organizzazione consente di ospitare fino ad un massimo di sette persone (6 residenti più un posto per le emergenze) e soprattutto di sperimentare un modello di residenzialità innovativo per il “Dopo di noi” e il “Durante Noi” con l’obiettivo di:

• emanciparsi dalla famiglia e acquisire una propria autonomia (Durante Noi);

• fare una esperienza per un periodo al di fuori della famiglia (Durante Noi);

• Sperimentare il “distanziamento” dalla famiglia in preparazione del Dopo di Noi.

• Accogliere coloro che non hanno famiglia (Dopo di Noi).